Aggressione a carabinieri a Corigliano-Rossano: Rapani visita la caserma e ribadisce vicinanza alle forze dell’ordine
Il senatore Rapani, esponente politico calabrese, visita la caserma dopo l’aggressione ai militari e solleva il tema della sicurezza e del potenziamento delle forze dell’ordine
Due carabinieri sono stati aggrediti durante un controllo stradale a Corigliano Rossano, quando una moto guidata da un uomo con precedenti penali ha ignorato l’alt e li ha investiti fisicamente prima di fuggire. L’episodio ha suscitato grande preoccupazione per la sicurezza sul territorio e ha spinto il senatore Ernesto Rapani, esponente di rilievo della politica calabrese, a recarsi nella caserma locale per esprimere solidarietà all’Arma.
Accolto dal tenente colonnello Marco Filippi, Rapani ha sottolineato l’importanza di sostenere chi indossa la divisa: «Chi rappresenta lo Stato non può essere lasciato solo», ha dichiarato il senatore, ribadendo il ruolo centrale delle forze dell’ordine nella tutela della comunità.
Nel corso dell’incontro si è discusso delle criticità legate alla carenza di personale e all’impatto dei servizi di vigilanza fissa, che sottraggono risorse preziose alle attività di pattugliamento ordinario. È stata affrontata anche l’ipotesi di un supporto dell’Esercito, in particolare nei pressi dei cantieri del nuovo ospedale della Sibaritide, più volte oggetto di atti incendiari.
Un eventuale impiego dei militari, secondo Rapani, potrebbe garantire una presenza costante in aree considerate sensibili, alleggerendo il carico sulle forze dell’ordine già sottodimensionate. Il senatore ha inoltre confermato il proprio impegno affinché l’attuale reparto territoriale sia elevato a Gruppo, misura ritenuta adeguata alle esigenze di una città di grandi dimensioni come Corigliano Rossano.