Aeroporto di Crotone, l'Associazione Crotone Vuole Volare: "Sul turismo servono fatti, non annunci"

L'associazione denuncia ritardi su opere strategiche, fondi non utilizzati e collegamenti a rischio

A cura di Redazione
25 giugno 2026 19:30
Aeroporto di Crotone, l'Associazione Crotone Vuole Volare: "Sul turismo servono fatti, non annunci" - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Crotone – Se il turismo rappresenta uno degli obiettivi strategici della nuova amministrazione comunale, l'aeroporto di Crotone dovrebbe diventare il principale motore di questa prospettiva di sviluppo. È quanto sostiene l'Associazione Crotone Vuole Volare, che in una nota interviene sul dibattito relativo al futuro del territorio, evidenziando ritardi, criticità irrisolte e investimenti annunciati ma ancora fermi sulla carta.

Secondo l'associazione, lo scalo pitagorico continua a scontare problematiche storiche che, nonostante gli anni trascorsi, non hanno ancora trovato soluzione. Tra queste viene indicata la mancata attivazione del sistema ILS, installato nel 2012 ma mai entrato in funzione. Un'infrastruttura che, secondo il sodalizio, consentirebbe di ridurre drasticamente i dirottamenti dei voli verso altri aeroporti in caso di condizioni meteorologiche avverse.

Tra le questioni ancora aperte figura anche il progetto di allungamento della pista. Un intervento ritenuto strategico perché permetterebbe l'operatività di aeromobili di maggiori dimensioni, favorendo l'arrivo di nuovi flussi turistici e aumentando al contempo i margini di sicurezza nelle fasi di decollo e atterraggio. Un progetto che, denuncia l'associazione, sarebbe fermo da oltre un decennio tra iter burocratici e problematiche legate all'acquisizione dei terreni.

Nel documento viene richiamata l'attenzione anche sui lavori per la messa in sicurezza del sedime aeroportuale, finanziati da tempo ma mai avviati. Interventi dal valore di circa cinque milioni di euro che avrebbero dovuto interessare l'intera area aeroportuale e le relative vie di accesso. Anche in questo caso, sottolinea l'associazione, agli annunci non sarebbero seguiti fatti concreti.

Particolarmente critico il giudizio sul Contratto Istituzionale di Sviluppo "Volare", presentato nel 2021 come uno dei principali strumenti di rilancio degli aeroporti calabresi. Il piano prevedeva investimenti per oltre 210 milioni di euro complessivi, dei quali 36 milioni destinati allo scalo crotonese per il potenziamento delle infrastrutture e il miglioramento degli spazi destinati ai passeggeri. Tuttavia, secondo Crotone Vuole Volare, gli interventi programmati non sarebbero stati realizzati, fatta eccezione per alcune opere minori necessarie a garantire la continuità operativa dello scalo.

L'associazione evidenzia inoltre come la recente rimodulazione del piano regionale sia stata necessaria per recuperare i ritardi accumulati e scongiurare il rischio di perdere parte delle risorse disponibili. Restano inoltre incerte le tempistiche relative al progetto di trasferimento della base regionale dei Canadair, oggetto di un contenzioso amministrativo che potrebbe ulteriormente rallentare l'avvio delle opere previste.

Nel mirino del sodalizio finiscono anche le politiche di incentivazione delle rotte aeree. Nel nuovo piano aeroportuale della Calabria, pubblicato nel marzo 2026, sarebbero stati destinati a Crotone circa 38 milioni di euro per l'attivazione di nuovi collegamenti e altri 34 milioni per il mantenimento di quelli esistenti. Nonostante ciò, osserva l'associazione, non si registrano significative novità operative. L'unica rotta internazionale verso la Germania è stata cancellata e resta ancora in bilico il collegamento con Roma, la cui prosecuzione dipenderebbe da nuovi accordi tra Regione Calabria, Enac, Sacal e la compagnia SkyAlps.

«La situazione attuale certifica il permanere di un grave ritardo infrastrutturale del territorio», sostiene l'associazione, che sottolinea come l'assenza di collegamenti moderni e di investimenti concretamente realizzati continui a penalizzare le prospettive di crescita economica e turistica dell'intera area crotonese.

Pur esprimendo forti critiche, Crotone Vuole Volare ribadisce la propria disponibilità a collaborare con istituzioni e amministratori, mettendo a disposizione proposte e progetti finalizzati allo sviluppo del turismo e delle attività connesse al settore aeronautico. L'associazione richiama inoltre i dati economici che individuano proprio nel turismo una delle principali opportunità occupazionali per i giovani del territorio.

Da qui l'appello finale a una programmazione seria e di lungo periodo. «Il turismo è una cosa seria e non può essere affidato all'improvvisazione. Servono competenze, visione strategica e investimenti concreti», conclude la nota dell'Associazione Crotone Vuole Volare.

Segui CalabriaOk