Aeroporto di Crotone, il Comitato denuncia: "Silenzio dopo gli annunci, nessuna vittoria per il territorio"
Il comitato critica la riduzione delle rotte e l’addebito della continuità territoriale ai calabresi, mentre Reggio Calabria espande i voli. "Il futuro di Crotone è incerto."
Crotone - A parlare sui social è il Comitato Cittadini Aeroporto Crotone, che esprime forte preoccupazione per la situazione dell'aeroporto calabrese.
"È calato il silenzio dopo gli annunci di Ferrari e Occhiuto. Tutto risolto?", si chiede il comitato. "Purtroppo, la risposta è no."
Secondo quanto riportato, l'aumento delle ore di operatività non sarebbe frutto di una decisione politica del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ma deriverebbe da una scelta dell'ENAC, che ha incluso anche l'aeroporto di Crotone in un piano che, al momento, lo vede ancora come uno degli scali con la minor operatività in Italia.
Un altro tema sollevato riguarda la continuità territoriale: "Nonostante l'assenza di finanziamenti da parte del governo, i costi per garantire la tratta Crotone-Roma saranno ora a carico dei calabresi. È davvero una vittoria?", si chiedono i cittadini. Nel frattempo, mentre a Crotone vengono progressivamente ridotte le rotte, a Reggio Calabria non solo aumentano i voli, ma si aggiunge anche una nuova connessione, quella con Parma.
"Questa non è una critica campanilistica, ma una realtà oggettiva", sottolinea il comitato, che si dice preoccupato per il futuro dell’aeroporto crotonese, specialmente in vista dell'estate 2026, periodo che si preannuncia particolarmente penalizzante per Crotone.
"Seppur il Comitato Cittadini Aeroporto Crotone continua a farsi sentire sui social e sui media, i sindaci, pur sollecitati, non rispondono. E i parlamentari? Sembrano essere stati eletti altrove", conclude la nota.
"Così non va bene", è il messaggio finale del comitato, che chiede un intervento urgente per il rilancio dell'aeroporto di Crotone e per garantire una migliore operatività per il territorio calabrese.