Aeroporto di Crotone, il Comitato Cittadino: "Il territorio continua a perdere collegamenti, opportunità e dignità"

Sdegno e indignazione per la continua riduzione dei collegamenti e l'assenza di interventi concreti

A cura di Redazione
30 aprile 2026 19:00
Aeroporto di Crotone, il Comitato Cittadino: "Il territorio continua a perdere collegamenti, opportunità e dignità" - Foto: Redazione
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Crotone - Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone manifesta il proprio profondo sdegno e indignazione in seguito alla pubblicazione dell’orario invernale 2026/2027 di Ryanair, che conferma ancora una volta la grave penalizzazione per lo scalo crotonese.

"Ancora una volta i fatti contraddicono clamorosamente le promesse della politica regionale", affermano dal Comitato. Mentre in altre aree si investe e si cresce, a Crotone si continua a ridurre i collegamenti, senza alcuna strategia di sviluppo. Nonostante i risultati positivi ottenuti dallo scalo, che ha mostrato numeri incoraggianti, il territorio continua a essere trattato come una zona marginale e sacrificabile.

Una situazione che denota il totale disinteresse per il futuro dell’aeroporto, con:

  • Nessun vero potenziamento

  • Nessuna strategia di sviluppo

  • Nessuna tutela della funzione sociale dell’aeroporto

Queste decisioni giungono mentre, a livello istituzionale, si continua a parlare di "rilancio" e "diritto alla mobilità", ma nella realtà i fatti raccontano una storia ben diversa. "Crotone continua a perdere collegamenti, opportunità e dignità", sottolinea il Comitato, accusando la gestione attuale di rischiare di svuotare progressivamente il significato stesso dell’aeroporto.

Le richieste del Comitato Cittadino Aeroporto Crotone sono chiare e urgenti:

  • Chiediamo risposte immediate

  • Chiediamo interventi concreti

  • Chiediamo rispetto per un intero territorio

Il Comitato ribadisce che l’aeroporto di Crotone non è un lusso, ma un diritto fondamentale per la comunità crotonese, e promette di non restare a guardare mentre si consuma quello che definisce l’ennesimo "scippo" ai danni della città.

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