Aeroporti: Crotone punta al disassemblaggio aereo, Lamezia rafforza il collegamento con Roma
Mentre Crotone punta al disassemblaggio e al riciclaggio degli aerei, Lamezia Terme si prepara a rafforzare il collegamento quotidiano con Roma Fiumicino per promuovere il territorio e il turismo regionale
Gli aeroporti di Crotone e Lamezia Terme rappresentano due scali strategici per la Calabria, ma viaggiano su ritmi e prospettive molto diversi.
L'Aeroporto di Crotone
Nei giorni scorsi SACAL SpA, società di gestione degli aeroporti calabresi, ha avviato una procedura di selezione per l’affidamento in subconcessione di un’area di circa 15.000 m² presso lo scalo di Crotone. L’area sarà destinata alla realizzazione di infrastrutture per attività di «Disassembly, Dismantling & Aircraft Recycling», con l’obiettivo di valorizzare e riciclare aeromobili a fine vita attraverso il disassemblaggio, lo smantellamento e il recupero dei componenti.
L’Aeroporto di Crotone punta inoltre a mantenere attiva la continuità territoriale con Roma, grazie anche al sostegno della Regione Calabria, che ha confermato il proprio impegno a garantire il collegamento da e per la capitale.
L'Aeroporto di Lamezia-Terme
Parallelamente, la Regione Calabria intende valorizzare lo scalo di Lamezia Terme attraverso la tratta Roma Fiumicino – Lamezia Terme (Leggi Qui) A questo scopo, è stata avviata un’indagine esplorativa di mercato per raccogliere idee e proposte operative finalizzate a promuovere il territorio lungo uno dei principali corridoi di accesso alla regione.
L’iniziativa, curata dal Dipartimento Asset Strategici, Attrazione degli Investimenti e Saperi, punta a rafforzare le attività di comunicazione e visibilità della destinazione Calabria, sfruttando un collegamento strategico che ogni giorno unisce il principale hub nazionale allo scalo internazionale lametino.