Acri celebra la Notte Nazionale del Liceo Classico tra umanitas e comunità
Un messaggio che unisce Aldo Moro e Antonio Gramsci per invitare gli studenti a essere coscienze attive e protagoniste della società
Ad Acri la Notte Nazionale del Liceo Classico si accende nel segno dell’umanitas, tema centrale di un appuntamento che unisce riflessione, cultura e partecipazione. Un filo ideale che attraversa il tempo e richiama due figure fondamentali del pensiero italiano, capaci ancora oggi di parlare alle nuove generazioni.
A guidare la riflessione è il richiamo di Aldo Moro, che, ispirandosi a Terenzio, ricorda come “nulla di ciò che è umano ci è estraneo”, evidenziando il valore del pluralismo democratico: riconoscere l’altro, ascoltarlo, costruire insieme.
Accanto a questo pensiero si affianca quello di Antonio Gramsci, che invita a non essere spettatori passivi, ma protagonisti consapevoli della vita sociale, capaci di incidere nella realtà con spirito critico e responsabilità.
Agli studenti è rivolto un messaggio chiaro e diretto: essere comunità. Non voci isolate, ma parti vive di un insieme più grande, unite dalla consapevolezza che solo attraverso la condivisione e l’impegno si può costruire un futuro autenticamente umano.