Acri celebra la Giornata della Memoria
L'Amministrazione Comunale promuove l'incontro "Parola e Memoria" a Palazzo Sanseverino-Falcone per coinvolgere le scuole e la cittadinanza nel ricordo delle vittime dell'Olocausto
In occasione del Giorno della Memoria, la Città di Acri rinnova il suo impegno civile e culturale per non dimenticare gli orrori della Shoah. Lunedì 27 gennaio 2026, a partire dalle ore 9:00, la suggestiva cornice di Palazzo Sanseverino-Falcone ospiterà un importante incontro di riflessione dal titolo "Parola e Memoria. Riflessioni sulla Shoah", promosso dall'Amministrazione Comunale e dall'Assessorato alla Cultura.
L'iniziativa, fortemente voluta per coinvolgere le nuove generazioni, vedrà la partecipazione attiva degli studenti delle Scuole Superiori di Acri, protagonisti di un momento formativo che punta a trasformare il ricordo storico in coscienza critica collettiva.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali dell'Avvocato Pino Capalbo, Sindaco di Acri, che introdurrà i temi del dibattito sottolineando l'importanza del presidio dei valori democratici e umani. A seguire, il dibattito entrerà nel vivo con i contributi di illustri relatori che affronteranno il tema della Shoah da diverse prospettive accademiche e umane.
Interverranno Domenico Concolino, Teologo e Filosofo presso l'Università Magna Graecia di Catanzaro, Vincenzo Taraso, studente della facoltà di Lettere e Beni Culturali presso l'UNICAL, e Mattia Crocco, Dottore in Scienze Storiche. I tre relatori analizzeranno il peso della parola e la responsabilità della memoria, offrendo ai presenti una chiave di lettura multidisciplinare su uno degli eventi più tragici del XX secolo.
Il coordinamento dei lavori sarà affidato al Dottor Angelo Garotti, che guiderà il dialogo tra gli ospiti e il pubblico in sala. L'evento rappresenta un tassello fondamentale del percorso culturale della città, confermando come la memoria non sia un esercizio di retorica, ma un dovere etico verso il presente e il futuro.