Accompagnare nella fragilità: al via a Crotone il corso per Operatori Pastorali della Salute
Un percorso multidisciplinare tra fede, psicologia e medicina per formare i volontari e gli operatori della cura presso l'Ospedale di Crotone
L'Arcidiocesi di Crotone - Santa Severina, attraverso l'Ufficio di Pastorale della Salute, ha organizzato un importante itinerario formativo intitolato Accompagnare nella fragilità: fondamenti biblici, psicologici e sanitari della cura. Il percorso si propone di offrire una preparazione completa a tutti coloro che operano a contatto con la sofferenza, unendo la dimensione spirituale a quella scientifica e medica.
Il corso è rivolto specificamente agli operatori pastorali attivi nelle parrocchie, ai membri di associazioni sociosanitarie impegnate nel supporto alle persone fragili e a tutti coloro che intendono iniziare un percorso di volontariato in ambito ospedaliero. Gli incontri si terranno presso la Cappella Ospedaliera San Giovanni di Dio a Crotone, con inizio alle ore 16.00.
Il programma prevede otto appuntamenti distribuiti tra i mesi di marzo e maggio 2026. Si comincia lunedì 9 marzo con l'intervento di Don Simone Scaramuzzino, biblista, sui fondamenti biblici della sofferenza e della cura. Il 16 marzo Don Claudio Pirillo approfondirà i fondamenti teologici, mentre il 23 marzo lo stesso relatore, in veste di psicologo e psicoterapeuta, tratterà la psicologia del malato.
Il 30 marzo la Dott.ssa Federica Saccomanno, dirigente psicologa presso il CSM di Crotone, parlerà della presenza e dell'ascolto nella fragilità mentale. Dopo la pausa pasquale, il 13 aprile la Dott.ssa Rosanna Patarino, primario di Geriatria, illustrerà le dinamiche relative al malato geriatrico, seguita il 20 aprile dalla Dott.ssa Tullia Prantera che si occuperà del malato oncologico.
Gli ultimi due incontri si terranno il 27 aprile con Don Francesco Marrazzo sulla fragilità mentale e il 4 maggio con il Dott. Maurizio Pino, primario di Malattie Infettive, che chiuderà il ciclo analizzando il rapporto tra scienza, vulnerabilità e cura della persona nel contesto delle malattie infettive odierne.
L'iniziativa rappresenta un'occasione per i crotonesi per approfondire il tema della cura non solo come atto dovuto/tecnico, ma come missione umana e spirituale.