Academy Crotone, vittoria sul campo e fair play ma ennesima finale regionale sfumata
Gli Esordienti 2014 vincono 6-2 ma il regolamento FIGC sui tempi di gioco e i criteri di accesso premia gli avversari. Vince la correttezza tra le squadre
Crotone - Il calcio giovanile dovrebbe premiare ciò che i ragazzi dimostrano sul campo: impegno, crescita e qualità di gioco. A volte, però, il regolamento finisce per raccontare una storia diversa.
È quanto accaduto agli Esordienti 2014 dell’Academy Crotone guidati da Mister Caridà che, dopo aver conquistato il campionato provinciale al termine di una stagione brillante, non sono riusciti a qualificarsi alla finale regionale per il regolamento e non per il risultato in campo. Secondo quanto prescritto dalla FIGC, la gara si disputa su tre tempi distinti, considerati come tre mini-partite autonome. Non conta quindi il totale dei gol realizzati nell’arco dell’intero incontro, ma il risultato maturato in ciascun tempo, che assegna un punteggio specifico alla squadra vincente o, in caso di equilibrio, ad entrambe.
Ed è proprio questo il paradosso che ha fermato il cammino dei ragazzi crotonesi, tutti nati nel 2014 e addirittura nel 2015, contro l'I-Play composta invece da giovani talenti 2013. L'Academy ha di fatto pareggiato il conteggio dei tempi vincendo però 6-2 - un risultato di peso considerando la differenza di età tra le due squadre vedendo così sfumare l’accesso alla finale. Ma non solo, il percorso si è interrotto per effetto di un criterio regolamentare che ha premiato la società con un numero maggiore di iscritti e di tecnici tesserati.
Una norma che lascia inevitabilmente spazio alla riflessione, perché finisce per non valorizzare pienamente quanto espresso dai ragazzi sul terreno di gioco. Un criterio che appare distante dalla logica di tante scuole calcio. Eppure, al di là dell’amarezza, la giornata ha restituito il volto migliore del calcio giovanile. Splendida l' accoglienza per i crotonesi ricevuta dalla società ospitante e dai genitori, che hanno mostrato grande correttezza e ospitalità.