A Soveria Mannelli smantellata rete di spaccio con delivery

Indagine dei Carabinieri nel Reventino: 50 cessioni documentate

A cura di Redazione
27 febbraio 2026 08:50
A Soveria Mannelli smantellata rete di spaccio con delivery - Foto: US Carabinieri
Foto: US Carabinieri
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Un linguaggio in codice, frasi apparentemente innocue e appuntamenti fissati con un semplice “ok”. Dietro conversazioni brevi e allusive si celava, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli, un sistema di spaccio ben collaudato e radicato nel territorio del Reventino. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme, ha consentito di fare luce su un’attività illecita organizzata e strutturata, portando alla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di sei soggetti indagati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. I provvedimenti sono stati emessi dal dottor Vincenzo Quaranta, Procuratore facente funzione di Lamezia Terme.

Determinanti, per la riuscita dell’attività investigativa, le intercettazioni telefoniche e ambientali, affiancate da mirati servizi di pedinamento che hanno permesso di monitorare movimenti e incontri e di interpretare dialoghi volutamente criptici. Nel corso delle conversazioni, gli indagati alternavano un linguaggio esplicito a uno in codice, utilizzando espressioni come “sciroppo”, “latte”, “nera”, “bianca”, “compresse”, “pillole” e “palla di Natale” per riferirsi alle diverse sostanze – tra cui metanfetamina, eroina e cocaina – e ai relativi quantitativi. Le comunicazioni erano ridotte al minimo: “posso venire”, “passo”, “ci vediamo”, “sono a Soveria”, con risposte secche come “ok” o “no”, nel tentativo di evitare dettagli compromettenti.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le consegne avvenivano prevalentemente presso abitazioni o nelle immediate vicinanze dei presunti spacciatori, ma non mancavano cessioni su strada e vere e proprie consegne a domicilio, con la droga recapitata direttamente a casa dell’acquirente. I riscontri sul territorio e i sequestri effettuati nel corso delle attività hanno consentito di documentare circa cinquanta episodi di cessione di sostanze stupefacenti.

L’operazione si inserisce nel solco dell’attività di contrasto ai traffici illeciti condotta dal Comando provinciale dei Carabinieri di Catanzaro e si aggiunge all’indagine “Reventino in Lockdown”, conclusa nelle scorse settimane sempre dalla Compagnia di Soveria Mannelli, a testimonianza dell’attenzione costante verso un fenomeno che coinvolge spesso anche giovani e giovanissimi del territorio.

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