A Rende arriva “Il Sabato del Vignaiolo”: il vino indipendente calabrese incontra la città
Sabato 23 maggio al Museo del Presente degustazioni, musica e confronto sul futuro del vino artigianale con 33 cantine FIVI provenienti da tutta la Calabria
Rende si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più rappresentativi del mondo del vino indipendente calabrese. Sabato 23 maggio, al Museo del Presente, andrà in scena “Il Sabato del Vignaiolo” della FIVI Calabria, manifestazione che per la prima volta nella sua storia regionale esce dalle cantine per aprirsi a uno spazio pubblico e condiviso.
Alle ore 16:30, all’interno del Museo del Presente, si terrà la tavola rotonda dal titolo “Le radici libere della FIVI – Vino artigianale, territorio e comunità: il ruolo dei vignaioli indipendenti tra cultura, ricerca e benessere”. Ad aprire i lavori sarà la delegata FIVI Calabria, la dottoressa Raffaella Ciardullo, seguita dai saluti istituzionali del sindaco di Rende Sandro Principe e del sindaco di Cosenza Franz Caruso.
Al confronto prenderanno parte l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, il direttore generale di Arsac Fulvia Caligiuri; Maurizio La Rocca, professore di Economia e Gestione delle Imprese dell’Università della Calabria; la dottoressa Achiropita Curti, medico geriatra, diabetologa e nutrizionista; oltre agli assessori alle Attività produttive Veronica Stellato per il Comune di Rende e Rosario Branda per il Comune di Cosenza.
Alle ore 18:00 inizierà ufficialmente l’evento all’aperto con l’apertura dei banchi d’assaggio FIVI Calabria, le degustazioni guidate, gli incontri con i vignaioli indipendenti, l’area food dedicata e la musica dal vivo.
Un cambiamento significativo per la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, che sceglie di portare il racconto del vino direttamente tra le persone, trasformando una tradizione legata alle aziende agricole in un’occasione di incontro aperta alla comunità. Il Sabato del Vignaiolo rappresenta, in tutta Italia, il momento in cui i produttori accolgono appassionati e curiosi per raccontare il proprio lavoro, il legame con la terra e una filosofia produttiva basata sulla responsabilità diretta del vignaiolo, dalla vigna fino alla bottiglia.
La FIVI riunisce produttori che seguono personalmente ogni fase della produzione, custodendo un modello di viticoltura artigianale, sostenibile e profondamente identitario. In Calabria questa edizione assume un significato ancora più ampio: rendere il vino indipendente protagonista di uno spazio urbano, accessibile e centrale, ampliando il dialogo con il territorio e valorizzando il ruolo culturale dei vignaioli.
“La volontà – ha dichiarato Raffaella Ciardullo – è quella di creare qualcosa che vada oltre il semplice evento dedicato al vino. Abbiamo scelto di portare la FIVI fuori dalle vigne e dentro la città per costruire un dialogo tra vino artigianale, territorio, ricerca e qualità della vita. Non un classico convegno tecnico, ma una conversazione aperta che coinvolga istituzioni, università, Arsac e amministrazioni locali, con uno sguardo anche medico-scientifico. Saranno presenti 33 cantine che rappresentano tutta la Calabria del vino artigianale, dal nord al sud della regione, testimonianza di una realtà sempre più viva e di un modo libero e indipendente di essere FIVI”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore alle Attività produttive del Comune di Rende, Veronica Stellato: “Siamo felici di ospitare la prima edizione cosentina del Sabato del Vignaiolo. Dopo anni in altre realtà, questa manifestazione ritorna nel panorama della nostra provincia e approda a Rende. Come amministrazione sosteniamo con convinzione la FIVI, che rappresenta una realtà importante nel panorama vitivinicolo nazionale ed europeo. È un’esperienza che celebra la convivialità, valorizza i legami sociali e rinnova una tradizione capace di unire persone e territori”.
L’ingresso è fissato a 20 euro in prevendita, con biglietti disponibili su Eventbrite. Partner istituzionali della manifestazione sono Regione Calabria, Arsac, Comune di Rende e Comune di Cosenza. Collaborano inoltre FIOI Basilicata-Calabria – Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, GAI Macchine Imbottigliatrici ed Eno.D. Tecnologies.
Le proposte enogastronomiche saranno curate da Federica Di Lieto, Salvatore Guaragna, Tata’s e Sikulys – Gelato Artigianale.
Saranno presenti oltre trenta cantine indipendenti provenienti da tutta la Calabria: ‘A VITA di Cirò Marina, Aspromonte di Ciminà, Azienda Nesci di Palizzi Marina, Azienda Agricola Baccellieri di Bianco, Barone G.R. Macrì di Gerace, Cantine Benvenuto di Francavilla Angitola, Cantine Elisium di Cosenza, Cantine Granata di Spezzano della Sila, Cantine Iusi di Lappano, Cantine Lacquaniti di Limbadi, Cantine Lucà di Bianco, Cantina Masicei di Brattirò di Drapia, Cantine Viola di Saracena, Casa Comerci di Badia di Nicotera, Ceratti Pasquale Azienda Vinicola di Bianco, Dell’Aera Vigneti e Cantine di Soveria Simeri, Dell’Aquila di Cirò Marina, Feudo della Sagitta di Spezzano Albanese, Feudo Gagliardi di Caulonia, Fezzigna Vignaioli di Cirò, L’Arciglione di Cataldo Calabretta di Cirò Marina, Maddalona del Casato di Cirò Marina, Mimmo Vinci di Cirò, Rocca Brettia di Donnici, Tenuta del Travale di Rovito, Tenuta Diecimani di Stilo, Tenuta Dioscuri di Bianco, Tenuta Regina Sant’Angelo di Villa San Giovanni, Tenute Pacelli di Malvito, Tenute Paese di Donnici, Termine Grosso di Roccabernarda, Terre di Balbia di Altomonte e Vigneti Vumbaca di Cirò.