A Crotone lo Swap Party conquista il pubblico: abiti e libri cambiano vita
Ieri, davanti al Teatro Scaramuzza, tante persone hanno partecipato all’iniziativa dedicata al riuso, alla condivisione e all’economia circolare
CROTONE – Una piazza animata, tante persone che si sono avvicinate agli spazi dell’iniziativa e un’idea semplice trasformata in un momento di incontro. È questo il bilancio dello Swap Party che si è tenuto ieri, 5 settembre, nella piazza antistante il Teatro Vincenzo Scaramuzza di Crotone, promosso dall’Associazione Psiko Ambiente Regeneration PAR con il patrocinio del Comune di Crotone.
Lo Swap Party è una formula basata sullo scambio di oggetti, in questo caso soprattutto abiti e libri, tra persone. Chi possiede qualcosa che non utilizza più può metterlo a disposizione di qualcun altro, permettendogli di trovare una nuova vita. Un modo concreto per promuovere il riuso, ridurre gli sprechi e diffondere i principi dell’economia circolare.
Quello di ieri, però, è andato oltre il semplice scambio. La partecipazione è stata numerosa e attiva, con un interesse evidente sia per l’area dedicata agli abiti sia per quella dei libri. L’obiettivo era infatti creare uno spazio di incontro, condivisione e partecipazione, riportando al centro le persone e non il valore economico degli oggetti.
Scambiare per rigenerare
Il principio alla base dell’iniziativa è stato chiaro: non fare differenze tra capi o libri firmati e non firmati, di marca o non di marca. Il valore di un bene viene ricondotto alla sua possibilità di essere ancora utilizzato, condiviso e rigenerato.
In questa prospettiva, uno scambio diventa non soltanto un gesto di economia circolare, ma anche un atto di inclusione e condivisione sociale. Ciò che non serve più a una persona può diventare una risorsa per un’altra, allungando la vita degli oggetti e contribuendo a una cultura del consumo meno legata al prezzo, al marchio e al possesso.
Particolarmente partecipata è stata l’area dedicata ai libri, che si è trasformata in una sorta di libreria temporanea in continuo movimento. Classici, libri per bambini, romanzi, narrativa contemporanea, saggi di psicologia e arte e titoli diventati popolari anche attraverso i social hanno trovato nuovi lettori. Alcuni volumi hanno cambiato destinatario nel giro di pochi minuti.
E proprio attorno ai libri sono nate conversazioni e momenti di condivisione. Chiedere un consiglio o raccontare i propri gusti di lettura ha permesso alle persone di confrontarsi e conoscersi. Un partecipante, inoltre, ha portato un libro scritto da lui, leggendo alcuni passaggi ai presenti e trasformando lo scambio in un momento di condivisione culturale.
“Swappa un pensiero”, la sostenibilità passa anche dalle idee
A rafforzare il carattere partecipativo dell’iniziativa è stata anche l’area “SWAPPA UN PENSIERO”, dove numerosi partecipanti hanno lasciato su piccoli post-it un pensiero, una riflessione o un messaggio.
Un gesto semplice che ha accompagnato lo scambio materiale con un'altra forma di condivisione: quella delle idee. Perché la sostenibilità, nel messaggio lanciato dall’associazione, non riguarda soltanto ciò che si acquista o si riutilizza, ma anche il modo in cui si partecipa alla vita della comunità.
La grande risposta registrata ieri rappresenta così un segnale positivo per Crotone, che ha mostrato interesse verso i temi della sostenibilità e dell’economia circolare non soltanto attraverso gli oggetti scambiati, ma anche attraverso la partecipazione e la voglia di condividere.