A Crotone fuoriescono gatti dalle fontane: senz'acqua, gli arredamenti diventano rifugio
Un’immagine che strappa un sorriso, ma che allo stesso tempo racconta lo stato di strutture ormai dimenticate
Crotone - Con l’arrivo della stagione estiva tornano d’attualità i problemi legati alla disponibilità idrica, ma in città c’è anche un altro aspetto che continua a raccontare una storia di abbandono: quello delle fontanelle pubbliche ormai fuori uso da anni.
In diverse zone del centro cittadino, le vecchie fontanelle hanno smesso da tempo di svolgere la loro funzione originaria. Strutture un tempo utili a residenti e passanti sono oggi lasciate al degrado, spesso trasformate in contenitori improvvisati per rifiuti. Non sono mancati, infatti, episodi di inciviltà che hanno visto i bacini destinati alla raccolta dell’acqua utilizzati come veri e propri cestini.
Una situazione che si ripete in più punti della città e che testimonia la mancanza di interventi di recupero e manutenzione. Eppure, tra incuria e abbandono, la natura ha trovato il modo di riappropriarsi di questi spazi.
Lungo Corso Mazzini, una delle fontanelle dismesse è infatti diventata un insolito rifugio per i gatti della zona. Soprattutto nelle ore serali, non è raro vedere spuntare una testa dal vecchio bacino in pietra: i felini hanno scelto quel luogo come punto di riposo, trasformandolo in un piccolo giaciglio urbano.
Così, chi passeggia lungo il corso nelle ore più tranquille della giornata può imbattersi in una scena tanto curiosa quanto significativa: gatti che dormono serenamente all’interno di quella che un tempo era una fontanella pubblica.
Un’immagine che strappa un sorriso, ma che allo stesso tempo racconta lo stato di strutture ormai dimenticate. Dove non arriva l’uomo, infatti, arriva la natura: se da quelle fontane non sgorga più acqua, almeno continuano a offrire riparo ai loro nuovi e inconsueti abitanti.