A Crotone c'è una web-radio che dà voce ai giovani

Un progetto finanziato dal PNRR, e promosso dalla Cooperativa Agorà Kroton trasforma i ragazzi in protagonisti della comunicazione

A cura di Redazione
10 aprile 2026 12:00
A Crotone c'è una web-radio che dà voce ai giovani - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Crotone - Non solo tecnologia, ma educazione alla parola e alla responsabilità. È questo il cuore del laboratorio di web-radio promosso all’interno del progetto “La Matassa”, un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU nell’ambito del PNRR, Missione 5, dedicata al contrasto della povertà educativa nel Mezzogiorno. In un tempo in cui la comunicazione è continua e pervasiva, ma spesso superficiale, il progetto punta a ribaltare la prospettiva: non più ragazzi che subiscono i linguaggi digitali, ma giovani capaci di governarli in modo consapevole. La web-radio diventa così uno spazio educativo concreto, in cui fermarsi, riflettere e dare forma alla propria voce.

«Comunicare non è esibirsi»

«La web-radio è uno spazio in cui i ragazzi smettono di parlare per riempire il silenzio e iniziano a parlare per dare forma a un pensiero. Qui imparano che comunicare non è esibirsi, ma assumersi la responsabilità della propria voce», spiega Simone Monesi, esperto del laboratorio. All’interno del percorso, i partecipanti non sono semplici utenti, ma diventano autori, redattori e conduttori. Un passaggio fondamentale che li porta a comprendere che comunicare significa scegliere le parole, costruire messaggi e rispettare chi ascolta. Un’esperienza che li trasforma in soggetti attivi, capaci di raccontare il mondo a partire dal proprio punto di vista.

La radio si trasforma così in uno spazio di espressione e confronto, dove i giovani affrontano temi che li riguardano da vicino: scuola, lavoro, diritti, relazioni e futuro. Non una semplice riproduzione di linguaggi già esistenti, ma un processo di rielaborazione critica, che consente loro di costruire visioni e condividere idee.

Un percorso educativo

Il laboratorio, tuttavia, non si limita all’acquisizione di competenze tecniche. È soprattutto un percorso educativo, basato sul lavoro di gruppo, sulla gestione dei ruoli e sulla costruzione della fiducia. La parola, in questo contesto, diventa uno strumento consapevole, non più un rumore di fondo. All’interno del progetto “La Matassa”, la web-radio assume anche un valore sociale e democratico. È uno spazio in cui le differenze trovano voce e le fragilità non vengono marginalizzate, ma ascoltate. Un esercizio concreto di partecipazione, che restituisce ai giovani la possibilità di sentirsi parte attiva della comunità.

Il progetto si sviluppa grazie a una rete territoriale composta da realtà del Terzo Settore e istituzioni scolastiche, tra cui la Cooperativa Agorà Kroton, capofila dell’iniziativa, insieme ad altri partner e agli istituti scolastici coinvolti, come l’Istituto Comprensivo Papanice-Alfieri e il Liceo statale “Gian Vincenzo Gravina”.

Un lavoro condiviso che mette al centro la parola, l’ascolto e il protagonismo delle nuove generazioni, dimostrando come educare alla comunicazione significhi, oggi più che mai, educare alla cittadinanza.

Segui CalabriaOk