A Cerisano Palazzo Sersale apre al futuro con il Master su leadership e risorse

La cerimonia di apertura del Master di II livello unisce Università, istituzioni e imprese per formare professionisti capaci e innovativi

A cura di Redazione
02 febbraio 2026 07:00
A Cerisano Palazzo Sersale apre al futuro con il Master su leadership e risorse -
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Cerisano ha il dono raro di trasformare ogni evento in un racconto. Tutto concorre a creare un’atmosfera sospesa, quasi romantica, in cui la cultura trova naturalmente casa. Ieri, nel cuore elegante di Palazzo Sersale, si è svolta la cerimonia di apertura del Master di II livello in Organizzazione, Leadership e Gestione delle Risorse Umane, promosso dal Comune di Cerisano, dall’Università della Calabria – Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e dalla Scuola Superiore di Scienze dell’Amministrazione Pubblica.

A dare il benvenuto è stato il sindaco Lucio Di Gioia, che ha raccontato la sua visione di un Palazzo Sersale aperto, vivo, attraversato da idee e persone, un luogo che non custodisce la cultura ma la irradia. Dopo l’incontro con il Conservatorio, oggi l’abbraccio con l’Università della Calabria segna un altro passo in questa direzione. Il sindaco ha definito il palazzo non solo architettura, ma un ponte tra comunità, istituzioni e futuro.

Tra gli interventi più attesi, quello del Magnifico Rettore Gianluigi Greco, che con ironia ha raccontato le sue passeggiate in bici fino a Cerisano, sottolineando come i luoghi vadano vissuti e attraversati. “Le risorse umane sono risorse per la Calabria”, ha affermato, un messaggio che unisce visione, responsabilità e promessa.

Il consigliere regionale Angelo Brutto, presidente di Commissione, ha annunciato una legge regionale dedicata alle borse di studio, investendo direttamente sul capitale umano e ribadendo che la formazione non è un costo, ma un motore di sviluppo.

Il presidente di Forum PA, Carlo Mochi Sismondi, ha invitato a fare leva sul “fare comunità”, ricordando che nessuna innovazione può attecchire senza coesione sociale. Ha parlato di una governance anticipativa, capace di leggere i cambiamenti prima che accadano, prepararli e guidarli, un invito a non subire il futuro ma a costruirlo.

A entrare nel merito del Master è stato Vincenzo Fortunato, direttore della SSSAP, illustrando struttura, obiettivi e opportunità del percorso formativo, restituendo ai presenti la sensazione di trovarsi davanti a un progetto solido, pensato per formare professionisti capaci di guidare organizzazioni complesse con competenza e visione.

La platea era ricca e attenta: i corsisti, docenti universitari, Giuseppe Sifonetti direttore dell’Agenzia delle Entrate, Angelo Maria Manna direttore INPS, rappresentanti della Camera di Commercio, Confindustria, Confcommercio, Camillo Nola presidente Confcooperative Calabria e i segretari regionali Gianfranco Trotta (CGIL), Giuseppe Lavia (CISL), Maria Elena Senese (UIL). Una presenza corale che ha dato il senso di un territorio che crede nella formazione e sceglie di esserci.

La cerimonia non è stata solo un atto accademico, ma un momento di comunità, intreccio di emozioni e orgoglio, dimostrando come la cultura possa diventare motore di sviluppo e identità. Cerisano conferma che i borghi non sono luoghi marginali, ma spazi in cui il sapere può radicarsi e generare futuro.

Palazzo Sersale continua ad essere polo culturale aperto non solo ai cerisanesi ma a tutta la Calabria pronta a cooperare e crescere insieme. L’iniziativa è finanziata con fondi dell’Unione Europea – NextGenerationEU, nell’ambito del PNRR, con il supporto del Ministero della Cultura, rappresentando un’importante occasione di crescita per il territorio e per l’intero sistema formativo regionale.

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