A Catanzaro il “Presepe morente per Gaza”: un grido di pace accanto alla Basilica dell’Immacolata

L’iniziativa del gruppo civico “Per Gaza” ai giardini Green dal 26 dicembre al 7 gennaio: un presepe simbolico per condannare le guerre e ricordare le vittime innocenti, soprattutto i bambini

A cura di Redazione
03 gennaio 2026 16:00
A Catanzaro il “Presepe morente per Gaza”: un grido di pace accanto alla Basilica dell’Immacolata -
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Un presepe diverso, forte, doloroso, capace di scuotere coscienze e interrogare chi passa. Il gruppo civico “Per Gaza ha allestito a Catanzaro, dal 26 dicembre al 7 gennaio, il “Presepe morente per Gaza”, collocato ai giardini Green, a fianco della Basilica dell’Immacolata.

Un’installazione dal forte valore simbolico, definita dagli stessi promotori un “Presepe in Palestina sotto le bombe del genocidio”, pensata per ribadire «la più ferma condanna a tutte le guerre che insanguinano il mondo, rispetto alle quali non si può restare indifferenti». Un messaggio chiaro, che diventa anche un pensiero rivolto a tutte le vittime innocenti, con un’attenzione particolare ai bambini, primi e più indifesi tra le vittime dei conflitti.

Come spiegato in una nota stampa, l’iniziativa nasce dal bisogno di non spegnere il silenzio e le luci su quanto è avvenuto e continua ad accadere in Palestina, mantenendo viva l’attenzione su una tragedia umanitaria che non può essere archiviata come una notizia qualunque.

Il “Presepe morente per Gaza” vuole essere allo stesso tempo denuncia e speranza: una testimonianza civile che richiama alla responsabilità collettiva e, al contempo, una luce accesa per i bambini e per la popolazione di Gaza, simbolo di un desiderio di pace e di futuro anche nel buio della guerra.

Un gesto semplice ma potente, che attraverso il linguaggio universale del presepe invita a non voltarsi dall’altra parte e a riscoprire il valore della pace, della dignità umana e della solidarietà.

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