A Badolato il Premio Agnone del Molise contro lo spopolamento: riconoscimento a SPOP-ART

Il collettivo di artisti e operatori culturali sarà premiato nella seconda edizione dell’iniziativa promossa dall’Università delle Generazioni

A cura di Redazione
14 settembre 2026 12:00
A Badolato il Premio Agnone del Molise contro lo spopolamento: riconoscimento a SPOP-ART -
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BADOLATO – È stato assegnato al Team Artist SPOP-ART – Artisti ed Operatori Culturali contro lo spopolamento, di Badolato, il Premio “Agnone del Molise contro lo spopolamento”, giunto alla sua seconda edizione.

Il riconoscimento nasce con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno dello spopolamento dei piccoli centri e delle aree interne. Una scelta che assume un significato particolare proprio alla vigilia del 7 ottobre 2026, data in cui ricorreranno i quarant’anni dal lancio internazionale dell’allarme “Badolato paese in vendita in Calabria”, diventato negli anni uno dei simboli della crisi demografica e sociale dei borghi dell’Italia meridionale.

A promuovere il Premio è l’Università delle Generazioni, che intende ricordare quell’evento storico e, allo stesso tempo, rilanciare una vertenza ancora oggi irrisolta: quella della sopravvivenza e della rinascita dei piccoli comuni.

La prima edizione del Premio, il 7 ottobre 2025, era stata assegnata alla Caritas della Diocesi di Trivento, nella persona del direttore, il sacerdote Alberto Conti, per il suo impegno pluridecennale contro ogni forma di desertificazione, con particolare attenzione alle aree interne e montane.

SPOP-ART e la valorizzazione di Badolato

La seconda edizione guarda invece a Badolato, borgo della costa jonica catanzarese che da anni cerca di contrastare lo spopolamento attraverso cultura, arte, turismo e partecipazione.

Il Team Artist SPOP-ART opera infatti all’interno di una rete di associazioni, operatori culturali e istituzioni, collaborando attivamente anche con la Pro Loco Badolato APS e con le numerose realtà coinvolte nel progetto “Casa delle Arti e delle Culture” di Palazzo Gallelli.

Lo storico edificio baronale, situato nell’antico rione Mancuso, a pochi passi da Piazza Castello, è stato recuperato dal Comune di Badolato grazie ai fondi pubblici del Bando valorizzazione dei borghi della Regione Calabria, evitando così il progressivo degrado della struttura.

Proprio Palazzo Gallelli è diventato negli anni uno dei luoghi di riferimento per mostre, iniziative artistiche, attività interculturali e appuntamenti che contribuiscono a mantenere vivo il borgo durante tutto l’anno.

Il riconoscimento

Il Premio sarà composto da una pergamena, realizzata dal maestro tipografo Antonio Litterio, e da una targa esclusiva in rame, opera dell’artista Filippo Catolino, raffigurante il centro storico di Agnone, con i suoi caratteristici tetti e campanili.

Il collettivo SPOP-ART è costituito principalmente da Roberto Giglio, Guerino Nisticò, Guido Giglio, Lorena Abbiatici, Roberta Lanciano e Giulia Natalia Comito.

Nel corso delle diverse attività hanno inoltre collaborato con il Team numerosi artisti, operatori culturali e professionisti, tra cui Pietro Piroso, Claudia Battaglia, Luigi Staiano, Andrea Comito, Giuseppe Caminiti ed Enrico Nisticò, oltre a tanti altri protagonisti del panorama culturale calabrese e non solo.

Un ruolo importante è stato svolto anche dai volontari della Pro Loco Badolato APS e dai volontari del Servizio Civile Universale dell’UNPLI Calabria, impegnati negli ultimi anni nella co-organizzazione delle numerose attività interculturali e delle mostre ospitate a Palazzo Gallelli.

Il Team SPOP-ART ha inoltre sviluppato collaborazioni con diverse realtà culturali e sociali del territorio, tra cui la Compagnia Teatro del Carro, il CIR/SAI “C’era una volta a Badolato…”, l’Associazione Culturale Linea Jonica, il Collettivo Agharta, We’re South APS, Italea Calabria, l’A.Op.T. Riviera e Borghi degli Angeli, MABOS, Produzione Oscenica, Loft Canova/Orto d’Arte “RespiraTerra”, Biennale dello Stretto e Calabria Straordinaria.

A queste si aggiungono le collaborazioni con le confraternite religiose locali, associazioni culturali, scuole e università italiane e straniere e centri di ricerca internazionali.

Il progetto “Casa delle Arti e delle Culture” è patrocinato dal Comune di Badolato, oggi amministrato da una Commissione Straordinaria, dal Comitato Calabria dell’Unione delle Pro Loco d’Italia e dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

Il Premio Agnone rappresenta così un riconoscimento all’attività di chi, attraverso la cultura e la partecipazione, continua a lavorare per mantenere vivi i piccoli centri e contrastare uno dei fenomeni più preoccupanti per il futuro delle aree interne: lo spopolamento.

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