9 ottobre, festa di San Dionigi patrono di Crotone: programma e orari
Benedizione dei semi e dei frutti della terra alle 10.30 in piazza Duomo, poi la processione per le vie del centro e la celebrazione eucaristica conclusiva
È il giorno di San Dionigi Areopagita, patrono della città di Crotone. Oggi, venerdì 9 ottobre, la comunità si ritrova attorno alle celebrazioni religiose dedicate al santo, in una giornata che unisce la devozione popolare, la vita della Chiesa e le tradizioni legate alla terra.
Il momento centrale della mattinata è previsto alle 10.30 in piazza Duomo, dove si terrà la tradizionale benedizione dei semi e dei frutti della terra, alla presenza degli agricoltori e dei loro trattori. Un rito che richiama il lavoro nei campi e il legame profondo tra la comunità crotonese e il mondo agricolo, custode di saperi antichi e protagonista dell'economia del territorio.
La benedizione assume un significato particolare in un periodo in cui gli agricoltori sono chiamati ad affrontare difficoltà legate ai costi di produzione, alla sostenibilità economica delle aziende e all'incertezza dei raccolti.
La celebrazione proseguirà nella Chiesa dell'Immacolata, dove sarà officiata la solenne liturgia eucaristica presieduta da monsignor Alberto Torriani, arcivescovo di Crotone-Santa Severina.
Nel pomeriggio, alle 17.15, spazio alla preghiera dei Vespri, nella chiesa dell'Immacolata, in onore di San Dionigi e alla processione, che attraverserà alcune delle principali strade e piazze del centro cittadino. Il corteo partirà da piazza Immacolata e proseguirà lungo corso Vittorio Emanuele, via Silvio Messinetti, piazza Pitagora, via Poggioreale, via Antonio Daniele, via Roma, via Ercole Scalfaro, corso Mazzini e via Vittorio Veneto, prima del rientro attraverso piazza Pitagora, via Silvio Messinetti e corso Vittorio Emanuele, fino a piazza Immacolata.
La giornata si concluderà alle 19,00 con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Alessandro Saraco, rettore-parroco della Basilica Cattedrale e della parrocchia San Dionigi, che darà anche avvio all'anno pastorale parrocchiale, insieme agli operatori pastorali.