8 marzo 1832, il terremoto che devastò il marchesato
Cutro, Rocca di Neto e Mesoraca i paesi più colpiti. Il ricordo del sisma sulla pagina dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
Calabria - L’8 marzo 1832 un violento terremoto colpì la Calabria centro-orientale, provocando gravi distruzioni soprattutto nell’area del Crotonese. A ricordarlo è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) con uno dei suoi post della rubrica social “Accadde oggi”, dedicata ai principali eventi sismici della storia italiana.
Secondo le ricostruzioni degli studiosi, il sisma ebbe una magnitudo stimata di 6,65 e raggiunse il grado X della scala Mercalli. L’epicentro fu localizzato nell’area nord-orientale dell’aprovincia di Catanzaro e colpì molti dei comuni attualmente nella provincia di Crotone.
Le cronache dell’epoca parlano di gravissime distruzioni in numerosi centri abitati. Tra i paesi maggiormente colpiti Cutro, Rocca di Neto, Marcedusa e Mesoraca.